Nel settore della pesca, della lavorazione del pesce e della distribuzione a freddo, le cassette in EPS per pesce, cioè le cassette isotermiche in polistirolo espanso, sono quasi indispensabili. Tuttavia, più vengono utilizzate, più rapidamente si accumulano. Il problema principale non è solo smaltirle, ma gestire il loro volume: occupano magazzini, aree di carico, camion e personale.
Per questo, un approccio pratico e facilmente applicabile nel settore ittico è partire dalla riduzione del volume: utilizzare una pressa per EPS, un compattatore per polistirolo o, in alcuni casi, un trituratore per polistirolo, per trasformare le cassette leggere e ingombranti in materiale più facile da stoccare, trasportare e rivendere.
Il percorso più efficace è semplice:
Riduzione del volume → minori costi di trasporto → più spazio libero in magazzino → vendita dei blocchi compattati o del materiale triturato → ritiro scarti polistirolo
In questo modo, il polistirolo passa da costo di gestione a materiale recuperabile.

Perché compattare prima le cassette EPS per pesce?
Le cassette in EPS sono leggere ma molto voluminose. Un camion può riempirsi rapidamente di volume, senza raggiungere un peso utile elevato. Per questo, la compattazione è il passaggio chiave per migliorare la gestione degli scarti.
· Riduzione dei costi logistici: dopo la compattazione, nello stesso spazio si può caricare molto più materiale.
· Meno accumulo in magazzino: le cassette non occupano più aree operative, celle, banchine o spazi di carico.
· Migliore collegamento con i riciclatori: i blocchi compattati sono più regolari, facili da pesare e più adatti al trasporto.
· Recupero del valore: il materiale compattato può essere venduto a riciclatori o trasformatori, entrando nella filiera del recupero polistirolo espanso.
GREENMAX, ad esempio, acquista polistirolo compattato a livello globale, lo trasforma in granuli riciclati e lo riutilizza per produrre cornici, pavimenti per esterni, pannelli fonoassorbenti e altri prodotti. Allo stesso tempo, GREENMAX fornisce soluzioni complete per il ritiro scarti polistirolo, aiutando le aziende del settore ittico a costruire un percorso pratico dalla riduzione del volume al recupero del materiale.

Compattatore per polistirolo o trituratore per polistirolo?
Per il trattamento delle cassette EPS per pesce, le soluzioni più comuni sono due: il compattatore per polistirolo e il trituratore per polistirolo. La scelta dipende dal volume di scarto, dallo spazio disponibile e dall’obiettivo finale del cliente.
1. Compattatore per polistirolo: triturazione + compressione a vite
Il compattatore per polistirolo prima frantuma le cassette EPS e poi le comprime in modo continuo tramite una vite, formando blocchi compatti e regolari.
· Riduzione del volume: fino a circa 50:1
· Materiale in uscita: blocchi compattati, facili da impilare, caricare e vendere
· Adatto a: aziende con grandi quantità di cassette EPS, costi di trasporto elevati e necessità di liberare rapidamente spazio
Questa soluzione è indicata quando l’obiettivo non è solo ridurre l’ingombro, ma anche preparare il materiale per il ritiro scarti polistirolo e la vendita a riciclatori o granulatori.

2. Trituratore per polistirolo: solo riduzione in pezzi
Il trituratore per polistirolo ha principalmente la funzione di tagliare le cassette in frammenti più piccoli, generalmente di circa 1,2–2 pollici. In questo modo il materiale diventa più facile da insaccare, accumulare o inviare a una fase successiva.
· Riduzione del volume: parziale, ma il materiale resta relativamente leggero e sfuso
· Materiale in uscita: frammenti di polistirolo
· Adatto a: aziende con budget limitato, necessità di pretrattamento o impianti già dotati di una pressa per EPS o di un sistema di fusione
Il trituratore è quindi utile come fase iniziale, ma da solo non offre la stessa efficienza logistica di un compattatore.

Come scegliere la soluzione più adatta?
Se il problema principale è il magazzino pieno di cassette, il trasporto troppo costoso o la necessità di vendere il materiale compattato, la scelta più indicata è un compattatore per polistirolo. La riduzione del volume è più evidente e il materiale in uscita è più facile da gestire nel mercato del riciclo.
Se invece l’obiettivo è solo ridurre le dimensioni delle cassette prima di un trattamento successivo, oppure se l’azienda dispone già di una macchina di compressione e vuole solo aumentare la capacità di triturazione, può essere sufficiente un trituratore per polistirolo.

La soluzione GREENMAX: pressa per EPS Apolo Marine
Per le aziende ittiche che generano grandi quantità di cassette EPS, GREENMAX consiglia il compattatore per polistirolo della serie Apolo Marine. Questa pressa per EPS è pensata per ambienti umidi, costieri o con materiali che possono contenere residui d’acqua.
· Componenti aggiornati in acciaio inox dalla camera di compressione alla zona di uscita
· Maggiore resistenza alla corrosione in ambienti umidi o marini
· Funzionamento stabile anche con scarti EPS provenienti dal settore ittico
· Basso consumo energetico e gestione con un solo operatore
· Produzione di blocchi compattati facili da stoccare, trasportare e vendere
Quando le cassette EPS iniziano a occupare troppo spazio o quando una vecchia macchina non è più sufficiente, installare un compattatore per polistirolo permette di trasformare rapidamente un problema operativo in un materiale pronto per il ritiro scarti polistirolo.
GREENMAX aiuta le aziende del settore ittico a costruire un percorso completo di recupero polistirolo espanso: dalla riduzione del volume alla gestione del materiale compattato, fino al collegamento con la filiera del riciclo.



